Rotolo rustico

ROTOLO-RUSTICO-POMODORI-SECCHI
Rassegna: MOMENTI D’ESTATE.
Mentre tornavamo da Torre San Giovanni, Ugento, nel meraviglioso Salento, scorgiamo sulla destra file e file di pomodori stesi ad esiccare che davano l’impressione di tappeti rossi profumati. Subito dopo, una scritta irresistibile “ degustazioni”. Al che’, abbiamo fatto inversione di marcia, spinti anche da quell’odore così intenso che ti invitava a tornare. L’Azienda agricola “I contadini” ti accoglieva con assaggi nostrani, frutto del loro duro e appassionato lavoro. Si partiva dai famigerati pomodori secchi sott’olio, ai conditutto con melanzane e capperi racalini. Tutto adagiato a dovere su pane casareccio… solo a parlarne il mio palato esulta a festa! Per ottenere un risultato simile, il sole ed il clima temperato, sono elementi indispensabili! E questa terra è baciata dal sole tutto l’anno, un sole che non solo dà ottimi ed ineguagliabili prodotti, ma che scalda l’anima e la consola dei suoi affanni.
Questo Rotolo rustico, vien da se’, visto la spesa che abbiamo fatto, non potevo certo dire di non avere gli ingredienti per comporlo. Il sapore è intenso e ha dentro tutta la nostalgia che le mie mani gli hanno trasferito e che mai mi abbandona.
I carboidrati non mancano, ed il ripieno così saporito, fornisce il resto. Il vino suggerito è un Rosso 409 Abruzzo.

Ingredienti:
– 150 gr di farina ai cereali Mulino Bongiovanni
– 50 gr farina manitoba Gran Mugnaio
– 170 gr farina di grano tenero “00”
– Una bustina di lievito mastro fornaio paneangeli
– Una presa di sale
– 2 cucchiaini di zucchero
– 3 cucchiai di olio evo
– Acqua tiepida q.b.
Per il ripieno:
200 gr di pomodori secchi sott’olio
150 gr di conditutto sott’olio (melanzane, capperi, olive, pomodori)
100 gr di scamorza dolce
PREPARAZIONE:
Setacciare le farine assieme al sale, zucchero, olio e lievito ed iniziare ad impastare con l’aiuto dell’acqua tiepida, finche’ non avrete raggiunto la consistenza di un panetto elastico. Incidere il panetto con un taglio a croce. Lasciare lievitare nel forno spento per almeno un’ora. Trascorso questo tempo, in una teglia grande, come quella in dotazione del forno, adagiarvi un foglio di carta da forno bagnata e strizzata. Con l’aiuto del mattarello, lavorare la pasta allargandola sul piano di lavorazione, dandole una forma larga e per lo più rettangolare, e ottenendo uno spessore sottile. Tenete conto che dovrete arrotolarlo su se stesso. A questo punto riempirlo degli ingredienti, lasciando un p0′ più liberi i bordi, che dovranno essere ripiegati all’interno per non far uscire il ripieno. Arrotolare pian pianino, aiutandovi con la carta da forno. Sigillare la superficie del rotolo con l’olio dei pomodori secchi.
Cuocere in forno già caldo a 180°ventilato per almeno 20 minuti. Verificate bene che il rotolo sia cotto all’interno, facendo la prova “stuzzicadente” . Quando vi apparirà ben dorato, infilate lo stuzzicadente fino in fondo, se sarà ben asciutto, allora il rotolo sarà cotto interamente. Aspettate che si freddi almeno 10 minuti prima di tagliarlo.

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7 Comments Add yours

  1. Pier ha detto:

    Stasera provo!
    😋 Pier

    1. E vai!!!! Sentirai che sapore★fammi sapere,ok?Felice Giornata. CIaoooo

  2. afinebinario ha detto:

    Possino a chi mi teneva lì chiusa … e qui mi perdevo ‘sta leccornia.
    Troppo buono, questo è un attentato! 😉
    Quelle fotografie (ammappa quanto fotografi pure bene!) del rotolo tagliato sono un’istigazione a delinquere, tu lo sai vero?
    Di tutto il racconto e l’allegata ricetta mi è piaciuta la frase: “aspettate che si freddi almeno….”
    Io non resisto e me lo papperò fumante… piuttosto mi ustiono ma come dice il proverbio “guardare e non toccare…” ehi.. quanto sono tanti dieci minuti!
    Facciamo secondi che è meglio…. che sfornatutto sublimale tu sei! 😉
    baciotto

    1. Adoro i tuoi commenti! E poi, quanto mi fai sorridere tu….. ma non posso prendermi il merito di tutto, la la fotografia è curata da mio marito. Bravo eh?ma prima, testa l’opera, solo poi,fotografa! Eh Eh già già★★★

  3. sweethouse2000 ha detto:

    Ciao Marilena,
    che gran bel blog che hai!
    …mi sto immaginando il buon sapore del tuo “rustico” di pomodorini essiccati al sole che hanno il profumo della terra e sono cresciuti con la fatica, l’amore e la passione di chi li ha prodotti! Vorrei aver potuto degustare quelle ineguagliabili bontà!
    Peccato che spesso queste produzioni vengano poco o niente valorizzate!
    ….Appena avrò un pomeriggio libero proverò subito il tuo rotolo, adoro questo tipo di piatti!
    un saluto!
    Giusy

  4. Mi hai messo una fame! Assolutamente da provare! 😉
    -S.

    1. Prova! E mentre ti lecchi i baffi mi dici!!!CIAO

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