Torta di nocciole del Piemonte (con farina di grano saraceno e farina integrale)

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Gli effluvi delle nocciole tostate che hanno pervaso la casa durante la preparazione di questa magica torta, ci hanno accompagnato per l’intera serata ed oltre.

eh già, mi sono state date in dono delle nocciole, ma non delle comuni nocciole! Ma delle Signore Nocciole! Quelle da cui prendono vita le preparazioni dolciarie  annoverate per l’ eccellenza  ovunque si vada…….  genuine appena colte dall’albero di un bosco incantato su per le colline di Cantalupa  e come potevo esimermi dal preparare qualcosa di goloso  e sano per la dolce colazione del mattino?

Per questa torta ho scelto la farina di grano saraceno dal sapore molto intenso, che col suo vago sentore di cacao (per via dei tanti polifenoli in essa contenuti) va ad esaltare il gusto prelibato delle nocciole del Piemonte. Il carattere di questo dolce è notevole, le note che al palato si sprigionano sono sublimi e persistenti e ti tentano  ad assaporarne ancora e ancora e ancora……

 

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Torta di nocciole del Piemonte

(con farina di grano saraceno

e farina integrale)

Ingredienti per 10 porzioni

Tempo 1 ora e 30 minuti

4 uova

150 g zucchero di canna a velo

La buccia grattugiata di 1 limone non trattato

150 g nocciole già pulite e tostate

100 g farina di grano saraceno

100 di farina integrale

160 ml olio di semi di girasole

100 mm di liquore Contreau

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

Preparazione

Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere con un frullino i tuorli con lo zucchero di canna a velo finché non diventino cremosi e gonfi. Aggiungere a filo l’olio, la buccia grattugiata del limone e poco per volta anche il Contreau. Continuare a lavorare il composto unendo a cucchiaiate le farine e il lievito setacciato. Montare a neve soda gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli pian pianino  al preparato, lavorando dal basso verso l’alto per non smontarli. In ultimo inserire le nocciole tritate grossolanamente.

Coprire il fondo di uno stampo ad anello con della carta da forno bagnata e strizzata e versarvi l’impasto. Cuocere in forno preriscaldato a 180° ventilato per 30 minuti c.ca (la prova stecchino è consigliata)

Cake with hazelnuts

( with buckwheat flour)

Ingredients for 10 servings

Time 1 hour and 30 minutes

4 eggs

peel grated of one organic lemon

150 g icing brown sugar

150 g shelled and roasted Nuts from Piemonte

100 g buckwheat flour

100 g wholemeal flour

160 g sunflower oil

100 ml Cointreau liquor

A pinch of salt

A packet of baking powder

 

Blend the hazelnuts . Separated the egg whites from the yolks. Work the egg yolks with the sugar until they are frothy, add the oil flush along , add peel grated of lemon, with spoonfuls flour and add the Cointreau liquor, now add the baking powder. Beat the egg whites with a pinch of salt  until stiff and gently,  pour into the dough  and finally add  the chopped hazelnuts. Cover the baking tin  with baking paper wet and squeezed – pour the mixture- Bake at a temperature of 180° for approximately  40 minutes.( toothpick test before take out )

 

 

Zuppa di fagioli borlotti e cicoria selvatica

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Ora, mentre scrivo, il fuoco del camino è acceso e  scoppiettante, fuori piove a dirotto ed il cielo ha un color bianco  neve…….  assaporo questo momento che sembra ovattato ed   infinito…..

Adoro le zuppe di legumi, specialmente quando fuori fa freddo e l’autunno inizia pian pianino a fare posto al suo amico inverno. Quanti piatti si possono preparare durante questi mesi rigidi!!!!! stando più in casa, siamo più ispirati…..

Ed infatti, il tempo sembra non essere mai abbastanza!

Lo scorso fine settimana ho comprato un libro nuovo di pasticceria e ne sono entusiasta. Si tratta di un libro “tecnico” un livello avanzato, richiederà molto impegno, ma sono sicura che con la  passione che mi anima  riuscirò ad ottenere dei buoni risultati. Talvolta basterebbe semplicemente seguire le indicazioni,  eh già…….. a me?? NO,  piace stravolgere un po’ tutto, e obbedire solo alla tecnica; imparare quella,  poi da lì

“si può persino volare” o almeno, è quella la sensazione che io provo quando qualcosa di strepitoso  accade nella mia cucina.

Il piatto di oggi l’ho servito in dei cocci perché mantengono di più il calore e poi incorniciano la zuppa esaltandone il carattere rustico. Il vino suggerito è il rosso Barbera d’Asti Superiore, discretamente morbido e con un bouquet floreale e fruttato intenso.

Zuppa di fagioli borlotti e cicorie selvatiche

Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 30 minuti (con pentola a pressione)

  • 300 gr di fagioli borlotti
  • 500 gr di cicorie selvatiche già pulite
  • 4 alici sott’olio
  • 4 pomodorini semi-secchi sott’olio
  • Aglio
  • 4 scalogni
  • zenzero
  • 1 foglia di alloro
  • olio evo
  • Sale
  • acqua

Preparazione

  • Lasciare in ammollo i fagioli per tutta la notte.
  • Scolarli dall’acqua di ammollo e sciacquarli bene.
  • Affettare sottilmente gli scalogni, eliminare l’anima all’aglio, e sgocciolare le alici e i pomodorini dall’olio di conservazione. Unire le cicorie insieme ai fagioli, il sale, l’olio e la foglia d’alloro, fare insaporire il tutto nella pentola a pressione su fiamma vivace per qualche minuto girando spesso. Aggiungere 2 bicchieri d’acqua e chiudere con coperchio fino al raggiungimento della temperatura. Una volta cotto, grattugiarvi un po’ di zenzero ed eliminate la foglia d’alloro. Togliete dalla pentola 2-3 mestoli di zuppa e frullateli con un frullatore ad immersione. Riunite i fagioli nella zuppa per addensarla un pò e servire caldo insieme con un filino d’olio crudo e del pane casareccio tostato.

 

  • Ingredients for 4 servings
  • Time 30 minutes with pressure cooker
  • 300 g borlotti beans

    500 g wild chicory already clean

    4 anchovies in oil

    4 semi-dried tomatoes in oil

    garlic

    4 shallots

    A bay leaf

    Ginger

    Extra virgin olive oil

    Salt

    Water

    Homemade bread toasted

  • Soak the beans in plenty of water for 12 hours. Drain and dry well. Place them in the pressure cooker together with shallots sliced, the garlic without the germ, the anchovies and the tomatoes drained from their oil. Add the chicory cut, the extra virgin olive oil, salt, the bay leaf and add 2 glasses of water. Close the pressure cooker with its lid then cooking everything up to temperature. Remove the bay leaf from the soup. Before serving remove 2-3 ladles of beans from the pan and blend them. Put the blended beans back in the soup to thicken the broth and grate a little of ginger. Serve with some bread toasted and a drizzle of extra-virgin olive oil to taste.

 

 

 

 

 

Lasagne rustiche fatte in casa ( con farina di miglio e semola integrale rimacinata a pietra)

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Un piatto che mette d’accordo tutti,  grandi e piccini.

Le lasagne sono un grande classico della cucina Italiana, qui rivisitato sia  nell’impasto,  mediante l’utilizzo di farine alternative , che per il ripieno. Sicuramente una ricetta da tenere presente anche per le festività Natalizie in arrivo. Come spesso accade ogni qualvolta che mi metto all’opera in cucina, il mio pensiero iper-critico è sempre troppo severo, dal momento che poi il risultato è stato davvero eccellente. Queste lasagne preparate con farina di miglio e semola integrale, hanno dato la resa rustica che mi auspicavo. La consistenza dell’impasto finale, si presta benissimo anche a ripieni di carne, così come di verdure e formaggi.

Sono  molto soddisfatta  di queste lasagne, e credo che  presto mi cimenterò anche con altri impasti.

Il pensiero della cucina è sempre con me, sono sempre più attratta dai libri dei grandi Guru in materia, e la mia voglia di sapere, d’imparare nuove cose cresce ogni giorno di più e nutre in maniera capillare e profonda questa mia passione.

In questi giorni trasmettono in tv una pubblicità  che trovo bellissima; parla di noi Italiani,  della nostra passione per il cibo, la buona tavola, la convivialità . Per noi Italiani mangiare non significa solo nutrirsi, rappresenta un momento speciale , si aspetta tutto il giorno l’attimo in cui sedersi ed assaporare un buon piatto. E’ un’istituzione, è cultura , tra le più grandi che possediamo e poi è vero! Parliamo sempre di cibo, anche mentre mangiamo….…

Ricordo il mio adorato Papà che ad ogni pasto ci chiedeva: “ e stasera per cena cosa vogliamo mangiare? E a cena poi: “E domani a pranzo? Il cibo unisce, avvicina, consola e ci rende felici.

La nostra tradizione culinaria ci precede ovunque andiamo…..

All’estero, nei ristoranti ci riconoscono: “ Italiani”???? e talvolta non sono proprio entusiasti, forse perché risultiamo un tantino esigenti??? Probabilmente lo siamo, ma come si fa a non esserlo?

Abbiamo una cucina straordinaria, riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, ma non dobbiamo dimenticare che tutto parte dalle nostre “Nonne, Mamme, Zie che mai hanno smesso di cucinare, cucinare e cucinare sempre con quell’ingrediente senza il quale nulla, proprio nulla riesce: un grande amore!

E’ per questo che un piatto Italiano, mangiato fuori dalla nostra Italia, non potrà mai essere lo stesso! Nei nostri geni scorre quel sapere, quell’emozione, e quella ricercatezza ogni volta eccelsa, delicata che ci contraddistingue e ci caratterizza “dentro e fuori” dal piattoJ

Il vino suggerito è il bianco Lugana  D.O.P. Prestige 2015 dal gusto delicato e dai profumi fruttati di mela verde, lime e timo selvatico.

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Lasagne rustiche fatte in casa

(con farina di miglio e semola integrale rimacinata  a pietra)

Ingredienti per 8 persone Tempo: 1 ora + riposo

  • 100 gr di farina di miglio bio
  • 100 gr di farina di semola integrale bio
  • 100 gr di farina 00 bio
  • 3 uova fresche (temperatura ambiente)
  • 2 cucchiai d’acqua

Per il ripieno:

  • 200 gr di salmone affumicato selvaggio
  • 700 gr di Topinambur
  • 500 gr Crescenza
  • 500 g besciamella fatta in casa
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Olio evo

Per la Besciamella:

50 gr di burro a.q.

50 gr di farina 00 bio

500 ml di latte

Noce moscata

sale

Procedimento:

Disporre le farine setacciate a fontana, al centro aggiungervi le uova e con l’aiuto di una forchetta iniziare ad incorporare poco per volta la farina amalgamandola; dopodiché iniziare a lavorare il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciare riposare in un luogo asciutto al riparo dal freddo o da correnti d’aria per 30 minuti.

Intanto lavare e pelare i Topinambur e farli insaporire insieme all’olio,  un trito di prezzemolo ed uno spicchio d’aglio finché non saranno morbidi, eliminare l’aglio e spegnere.

Preparare la besciamella lasciando sciogliere il burro a fiamma moderata, incorporarvi la farina e con l’aiuto di una frusta d’acciaio  eliminare i possibili grumi ; continuare a  rimestare lasciando cuocere un po’ senza mai smettere di girare. Aggiungere il latte e portare a bollore, mescolando con un cucchiaio di legno. Grattugiarvi la noce moscata e un po’ di sale.

Ed ora prepariamo le lasagne:

Su di un piano infarinato, stendere la pasta sottilmente,

ma ricordate che la lasagna che stiamo preparando  non deve risultare una sfoglia velo, ma avere una consistenza leggermente più corposa. Diamo la forma e la misura che vogliamo ottenere, e sbollentiamo le lasagne in acqua bollente  per un minuto appena, scolarle e sistemarle a raffreddare su di un canovaccio pulito. Data la natura più “rustica” della sfoglia,  ho preferito non fare più di 4 strati alternando gli ingredienti: besciamella sulla base + topinambur + salmone +  crescenza e continuando cosi per ogni strato fino a chiudere con la besciamella, una grattugiata di noce moscata ed un filino d’olio  extra vergine d’oliva.  Cuocere in forno a 200° ventilato per 20/25 minuti.

Homemade lasagna

( with millet flour and wholemeal semolina  flour)

Ingredients for 8 servings Time 1 hour + resting time

  • 100 g organic millet flour
  • 100 g organic wholemeal semolina flour
  • 100 g organic flour “00”
  • 3 fresh eggs (room temperature)
  • 2 spoon of water

For the stuffing:

200 g  wilde smoked salmon

700 g Jerusalem artichokes

500 g crescenza cheese

500 g besciamella

Garlic

Prasley

Salt

Extra vergin oil

Ingredients to make sauce besciamella:

50 g of butter (high quality)

50 g flour “00”

500 g milk

Salt

Nutmeg

Melt the butter under moderate flame, add the flour and mix with a steel whip to eliminate the lumps of flour. Cook a few minutes no stop turning it;  then add the milk and turn the sauce until boil . Add, at this point a bit of grated nutmeg and salt.

Wash and peel the Jerusalem artichokes and cook them with oil , garlic and parsley cooking until they are soft.

And now we prepare the dough for lasagna:

Sift flour on a floured surface at the center add the eggs, and with a fork begin to incorporate the flour to eggs, then knead  the dough with your hands until it’ll be smooth and compact . Let the dough rest for 30 minutes in a place away from drafts.

On a floured surface, stretch the dough with a rolling pin, not  very thin, because, remember that it is a rustic dough-. Now you decide the shape that  you want for your lasagna and boil lasagna for just a minute in a boiling water and  let cool on a clean towel. I preferred not take more than 4 layer, and I alternated the ingredients starting with a bit of sauce besciamella on the base and continuing with Jerusalem artichokes,  salmon and crescenza cheese. I continued in this way for every layer until the last one that I cover the top with the sauce besciamella and a bit of grated nutmeg .

Bake in the preheated owen ventilated at 200° for 20-25 minutes.

 

 

Canederli di polenta allo Speck

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Oggi mi cimento con la tradizione culinaria Tirolese.

I Canederli sono un primo piatto tipico della cucina Trentina, ma anche tedesca ( Knodel ), austriaca e polacca dalle diverse varianti. Man mano che leggevo la ricetta, ne assaporavo ogni singolo ingrediente, caratteristico della sua corposità di gusto intenso e avvolgente.

In questi giorni la temperatura, qui da noi , è nettamente calata e questo piatto risulta ideale e tanto confortante.

Dopo più di vent’anni in Piemonte, la polenta non mi aveva mai conquistata!

Solo in questi ultimi due anni me ne sono appassionata.

Questo è successo grazie a Rita, una Cara Signora a cui sono affezionata,  che parlandomene e tessendone le qualità mi ha portato ad esserne curiosa;  sebbene quando ero  all’università, a casa delle mie amiche  le loro  mamme si fossero prodigate  a farmela apprezzare nei modi più  tradizionali e da me non avevano sortito alcun entusiasmo….. Probabilmente, un po’ come succede per tante cose, doveva solo arrivare il momento giusto.

Ci sono piaciute così tanto da volerle ripetere a breve e vi confesso che il giorno dopo ( riposate ) scaldate sono ancora più buone perché il sapore della polenta si è ben legato col suo ripieno, facendosi apprezzare ancora di più per le sue note rustiche.

Il vino sorseggiato per questa occasione è stato “La Mora” Morellino di Scansano 2015; la Maremma,  grazie al suo clima favorevole ci ha donato un rosso strutturato ed elegante , dal gusto fruttato e  deciso che scalda il palato e l’animo sin da subito.

 

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Canederli di polenta allo speck

Ingredienti: per 8 persone – Tempo: 1ora e 30 minuti + raffreddamento

  • 800 gr di acqua
  • 200 ml di latte
  • 150 gr di burro
  • Sale q.b.
  • 180 gr di Farina bramata di mais giallo
  • 150 gr di speck
  • 2 tuorli
  • 4 cucchiaiate di parmigiano o grana
  • 1 cucchiaio di prezzemolo Portare a bollore l’acqua insieme a 50 gr di burro, il latte ed il sale. Versatevi la farina e cuocere la polenta per 50 minuti circa, mescolandola. Quando è cotta, aggiungere per primo lo speck tagliato finissimo, il prezzemolo , il formaggio ed infine i tuorli, uno per volta. Girare bene affinché vengano bene assorbiti. Passare la polenta col mini pimer per eliminare qualsiasi grumo creatosi.
  • Versare il composto in una pirofila inumidita e lasciare raffreddare completamente. Il composto deve risultare freddo, sodo e compatto. Prelevarne un cucchiaio circa per volta e creare i canederli modellandoli con le mani umide e lasciarli rotolare nella farina di mais. Ungere di burro una pirofila e distribuirvi dentro i canederli. Cuocere in forno preriscaldato a 190° ventilato per 10 minuti. Una volta sfornati, adagiarne 4-5 in ogni piatto, spolverizzarli col formaggio e condirli con il burro restante, fatto cuocere fino al color nocciola e servirli ben caldi.

Polenta Canederli with speck

Ingredient: for 8 servings Time: hour and 30 minutes + cooling time

  • 800 g water
  • 200 g milk
  • 180 g milled maize polenta
  • 150 g speck ham
  • Salt
  • 1 spoon of chopped parsley
  • 150 g and a dash of butter
  • 4 spoons of Parmigiano or Grana
  • 2 egg yolks

Bring to the boil the water mixed with the milk, salt and 50 g of butter, pour the polenta and mix for 50 minutes. When the polenta is cooked, mix, in the following order, the chopped speck,  parsley, cheese Parmigiano or  Grana  and then the egg yolks.

Pour the mixture in a wet pirex and let it cool.

When the mixture becomes firm, shred it roughly and make the balls Canederli, by shaping them firmly in the moist palms of your hands.

Line another Pyrex with some butter and arrange the canederli. Bake at 190° C for 10 minutes. Take out of the oven, put 4 or 5 canederli in each plate, add sprinkling of Grana and pour the remaining butter, which has been melted until is nut brown colour.

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Torta d’autunno

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BUONGIORNO!!!

Quando al mattino presto suona la sveglia, il mio primo pensiero volge al “ dolcetto” che mi aspetta e tutto, anche la giornata più buia ed uggiosa diventa speciale. L’autunno, insieme alla primavera rappresentano le stagioni di passaggio, il cambiamento,  e questo aspetto seppur fastidioso per i continui sbalzi di temperatura, ne caratterizza nel contempo il fascino e l’essenza.

Camminare per Cantalupa significa immergersi appieno in questo scenario, fatto di sfumature e colori che spaziano dal rosso vivo al giallo tenue e poi,  ogni strada che si percorre è ricoperta da manti di foglie cadute a regola per riempire ogni spazio  insieme alle castagne che ti accompagnano in ogni angolo e agli scoiattoli che scorgi passare da un ramo all’altro, e che sembrano dirti “ciao”

“Ernst Junger dice che in autunno le forme acquistano una plastica maturità, e se la primavera è pittrice, l’autunno è scultore”

e poi, percepisco l’aria che si fa rarefatta e intrisa dell’odore di rugiada, mentre il cielo diventa  una tela bianca che accoglie i colori, le venature e i contrasti che l’autunno ci regala-

La Torta di oggi, vede protagonista “la Pera Martin Sec ( antica cultivar di pera, parte dell’Arca del Gusto di Slow food) prodotto tradizionale piemontese, adatta in maniera particolare alla cottura.

Buona Colazione e Buona Giornata a tutti voi.

Torta d’autunno
(con pere, ricotta e cioccolato)
Ingredienti:
– 500 gr di pere martin sec già pulite
Per macerare le pere: 4 cucchiai di marsala + 3 cucchiai di zucchero di canna + 1 limone non trattato la scorza grattugiata insieme al succo
– 250 gr di ricotta
– 100 gr di cioccolato fondente
– 100 gr di farina di riso integrale bio
– 50 gr di farina “00”
– 50 gr di farina di riso bianca bio
– 4 uova
– 1 pizzico di sale
– 160 gr di zucchero di canna a velo
– 160 ml di olio di semi di girasole bio
– 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:
lasciare macerare per mezz’ora le pere tagliate a spicchi con lo zucchero di canna a velo, il succo del limone insieme alla scorza grattugiata ed il marsala. Sminuzzare il cioccolato e tenerlo in frigo. Separare gli albumi dai tuorli e lavorare questi ultimi con lo zucchero finché non diventino spumosi. Aggiungere a filo l’olio di semi di girasole e man mano a cucchiaiate la farina insieme alla ricotta. Unire il cioccolato sminuzzato. Aggiungere il lievito setacciato. Lavorare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e amalgamarli all’impasto poco per volta dal basso verso l’alto. Rivestire la tortiera con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e versarvi il tutto. Sistemare le pere a raggiera, cospargerli col liquido macerato, un po’ di zucchero di canna ed infornare in forno preriscaldato a 180° ventilato per 40 minuti circa. ( la prova stecchino è d’obbligo)

Pie Autumn
( with martin pears, ricotta cheese and dark chocolate)
Ingredients for 10 servings
Time 1 hour and 30 minutes

– 500 g pears already clean
– Macerate for pears: juice of organic lemon + 3 tablespoons brown sugar + 4 tablespoons liquor marsala
– 250 g ricotta cheese
– 100 g dark chocolate
– 4 eggs
– 160 g icing brown sugar
– 100 g wholemeal rice flour
– 50 g flour “00”
– 50 g white rice flour
– 160 ml sunflower oil
– A pinch of salt

– 1 packet of baking powder

Let soak pears along with grated rind and juice of a lemon, brown sugar and liquor marsala for 30 minutes.
While crumble the chocolate and keep in the fridge.
Separated the egg whites from the yolks. Work the egg yolks with the sugar until they are frothy, add the oil flush along with spoonfuls flour and ricotta cheese, now add the chocolate and the baking powder. Beat the egg whites with a pinch of salt until stiff and gently pour into the dough. Cover the baking tin with baking paper wet and squeezed – pour the mixture – arrange the pears in a radial pattern , add sugar along with liquid macerate. Bake at a temperature of 180° for approximately 40 minutes.( toothpick test before take out )

Tortino di alici

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Rieccomi finalmente!!!!

Il mio Tablet è ancora rotto, ma mi sono stancata di aspettare e così sono approdata sul computer di mio marito. Proprio mi mancava questo spazio dove esprimere e raccontare cosa c’è dietro ogni piatto; che tra l’altro continuo a preparare ogni giorno con rinnovata passione, curiosità ed interesse….

Così mi ritrovo ora una serie di piatti fotografati e rimasti lì, in attesa che il mio computer venisse riparato; eh già 7 mesi di delizie non pubblicate!

Ma ora ho tutta l’intenzione di ripartire con regolarità, con tutte le avversità di carattere tecnico che si potranno o meno palesare— Stavolta saranno le mie creazioni a vincere, non accetteranno più di non avere l’attenzione che meritano-

Sono ripartita con del pesce, le alici, in questo caso. Ho pensato ad un tortino che potesse rappresentare una valida alternativa ai consueti piatti unici; ed è così che tra uno strato e l’altro, l’occhio si beava di piacere, mentre il palato si preparava all’assaggio………

Il vino suggerito è il bianco sardo Alghero Torbato DOC  dal colore giallo tendente al dorato e dal profumo fresco e delicato  di fiori di cardo ed erbe mature.

 

Tortino di Alici

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di alici già pulite
  • 2 patate medie cotte a vapore
  • 15 gr c.ca di capperi
  • mollica di pane q.b.
  • 1 spicchio d’aglio (senz’anima)
  • Prezzemolo q.b.
  • 6 pomodori secchi medi
  • Olio EVO q.b.
  • 6 Pomodorini ciliegina
  • Origano q.b.
  • ½ peperoncino fresco
  • 1 limone Bio la scorza grattugiata

        Svolgimento:

  • Tagliare la mollica di pane e frullarla con 2 cucchiai di prezzemolo tritato con un briciolo di peperoncino fresco, uno spicchio d’aglio pelato e privato dell’anima, i capperi dissalati. Coprire il fondo dei taglia pasta o delle formine con della carta da forno bagnata e strizzata. Distribuitevi un po’ di mollica aromatica e poi fare uno strato di alici (già lavate ed asciugate) disporle con la pelle verso l’alto e grattugiarvi sopra un po’ della scorza del limone . Continuare con uno strato di patate( io le ho affettate molto sottilmente usando la mandolina) pomodori secchi sminuzzati, origano ed un filino d’olio. Proseguire con un altro strato di mollica aromatica, alici, patate, pomodori secchi e chiudere con le alici e la mollica insieme ai pomodorini ciliegina sminuzzati ed un filo d’olio ed origano. Infornare a 180° ventilato per almeno 20 minuti. Sfornate e servite subito.

 

  • Anchovies in baking molds

  • Ingredients for 4 servings

  • Time 1 hour and 15 minutes + leavening

  • Fresh anchovies and already cleaned
  • Bread crumb to taste
  • Chopped parley
  • A clove of garlic
  • 15 gr of saltpacked capers
  • ½ Fresh chilly
  • Extra virgin olive oil
  • 6 medium dried tomatoes
  • 2 medium steamed potatoes
  • Origan
  • Cherry tomatoes
  • 1 organic lemon  grated rind
  • Execution :

  • Cut the bread crumb in cubes and mix them in a blender with 2 spoons of chopped parsley, a piece of chilly, a clove of garlic soulless and capers. Cover the molds with baking paper and line with oil. Sprinkle the aromatized bread crumb and arrange a layer of anchovies skin side up, add the grated lemon rind, and cover them with the potatoes cut very thin, sprinkle the potatoes with chopped dried tomatoes and a line of oil and origan. Repeat until the ingredients are finished. Pour oil over the top and finishing with some bread crumb. Bake in a ventilated oven at a temperature of 180° for some 20 minutes. Take out of the oven and serve hot.

Hamburger di pesce gallinella

Hamburger-di-pesce-gallinella

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Hamburger di pesce gallinella
Questo secondo piatto vi sorprenderà!
Il pesce è sicuramente tra i miei alimenti prediletti.
Mi piace sempre, cucinato in tutte le diverse varianti; e da quando ho comprato la formina per hamburger mi diletto anche a prepararlo cosi, e devo ammettere che in questo modo conquista proprio tutti: grandi e piccini. Eh già, perchè cosi lo si rende davvero appetitoso ed irresistibile e poi non ci sono le spine!!! Lo si può preparare col pesce che si preferisce, il risultato sarà sempre un successo garantito.
Il vino suggerito è il Corvo Glicine Rosso I.G.T. Sicilia dal sapore deciso e persistente.
Ingredienti per 4 hamburger:
– 700 gr di pesce gallinella (o salmone, branzino, orata ecc..)
già pulito e sfilettato
– 1 scalogno
– Un ciuffo di prezzemolo
– 5 fette di pane in cassetta con semi di lino ed olio extra vergine d’oliva
– 3 pomodori secchi
– Una manciata di capperi sotto sale
– 2 cucchiai di maionese di riso Bio
– 2 fette di Sottilette “ le cremose” (o provolone dolce, o scamorza dolce)
– Pangrattato q.b.
Svolgimento:
Eliminare i bordi alle fette di pane prima di ammorbidirlo nel latte. Strizzarlo e sminuzzarlo in una terrina insieme al pesce tagliato a pezzetti, lo scalogno tagliato finemente, il prezzemolo, i capperi ed i pomodori secchi sciacquati bene ed infine la maionese di riso. Mescolare tutti gli ingredienti e poco per volta tritarli col mini pimer o con un robot. Spolverizzare con del pangrattato la base di una formina per hamburger o semplicemente un taglia pasta e formare gli hamburger farcendoli all’interno con un pezzettino di formaggio. Livellare bene con un cucchiaio bagnato e cospargere con del pangrattato.
Tenere in frigo per un’oretta. Cospargere con un filo d’olio EVO e cuocere in forno ben caldo a 180° ventilato per 15 minuti circa o comunque finchè non si sarà dorato e servire.

Fish Burger
This dish will surprise you!
Certainly, the fish is one of my favorite foods and since when I bought the shape to make the burger I started cooking so too, and I have to admit that the fish cooked in this way is really taste and irresistible for everybody: young and old.
It can be prepared with several type of fish, and the result will always be a guaranteed success!
The wine suggested is the Corvo Glicine Rosso I.G.T. Sicily .
Ingredients for 4 fish burger:
– 700 gr of fish already clean type: salmon, see bass, bream, cod etc…
– 1 shallot
– A little of parsley
– 5 slices of sandwich bread with cereals and extra virgin olive oil
– 3 dry tomatoes
– A handfull of capers under salt
– 2 tablespoons of Bio rice mayonnaise ( or mustard)
– 2 slices of cream cheese (or do you prefer)
– Bread crumbs enough
Dish’s preparation:
Let the bread soften with some milk. Crush the bread and cut all ingredients: fish, parsley, shallot, capers and tomatoes (after rinsed) add the rice mayonnaise. Now put all ingredients in the robot and mince fine. Take the shape for burger and forming them: at the basis of the shapes put a little of crumbs bread and continue with the fish mince, at the center of burger add the cheese, close it and cover the top with bread crumbs. Keep them in refrigerator for around one hour after that, on top of burger add a little of extra virgin olive oil and baking them in hot oven (180° convection) for 15 minutes.

Fettuccine Integrali con cime di rapa in crema

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Tra le mie verdure preferite svettano le cime di rapa.

Nella mia Puglia sono le regine di molti piatti e la loro caratteristica nota amarognola le rende speciali.

La creazione di questo piatto è stata quasi immediata, mi trovavo le cimette già pulite e il resto è venuto da sè……..

Un piatto dal sapore deciso e intenso.

Il vino suggerito è il bianco Acquagiusta Vermentino Maremma Toscana IGT Tenuta La Badiola, dai profumi floreali e fruttati e dal gusto delicato e fresco.

Fettuccine integrali con cime di rapa in crema

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 gr di Fettuccine integrali ( Garofalo)
  • 300 gr di cime di rapa già pulite
  • 5 alici sotto sale
  • Una manciata di olive di Itri (o Taggiasche)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • Vino bianco q.b.
  • Una spolverata di peperoncino rosso in polvere.
  • Sale q.b.
  • Olio EVO q.b.

Procedimento:

Cuocere a vapore e al dente le cime di rape. Conservare l’acqua di cottura dove cuocerete la pasta. In un tegame con un pò d’olio far sciogliere le alici, (dopo averle sciacquate bene sotto l’acqua) insieme all’aglio schiacciato, le olive snocciolate, il peperoncino e all’alloro. Aggiungere le cime di rape, il sale e lasciare insaporire a fuoco vivace. Bagnare con un pò di vino bianco e lasciare evaporare. Aggiustare di sale se necessario Spegnere, conservare qualche cimetta per guarnire il piatto e frullare il tutto aggiungendo un pò d’acqua di cottura delle cime. Cuocere le fettuccine al dente, scolarle e tenere da parte un mestolo d’acqua di cottura. Far saltare tutto insieme e servire ben caldo.

Among my favorite vegetables stand out the turnip greens.  In my Apulia they are the main protagonist of many dishes and for their characteristic note of bitter taste they are considered special.

Surely a very tasteful and intense dish.

The wine suggested is the white Acquagiusta Vermentino Maremma Toscana IGT Tenuta La Badiola with fruit and fresh  flavours.

Ingredients for 2 people:

  • 150 gr of wholemeal fettuccine
  • 300 gr of turnip greens already clean
  • 5 anchovies undersalt
  • A handful of olives
  • 2 cloves of garlic
  • A little bit of wine
  • 2 laurel leaves
  • An ounce of chili powder
  • salt
  • olive of oil EVO

Dish’s preparation:

Steam the turnip greens. Keep to one side  the cooking water for pasta. Wash the anchovies under the water, after that melt them with oil, olives without the core and garlic; add the turnip greens with the laurel leaves, salt and the chili .  Let cook for a few minutes before to wet all with a little bit of white wine. After 10 minutes switch off and blend all , putting away some turnip greens  for dish’s decoration. Cook the fettucine al dente in the same water of the turnip greens. After that, stir fry all together and serve the dish hot.

Risotto-ai-frutti-di-mare-su-letto-di-crema-di-broccoletti

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Capodanno sta arrivando! Manca davvero poco…

Un altro anno è trascorso fra “mille e uno” stati d’animo diversi, ognuno dei quali suffragato da svariate ragioni……

Il mondo e in subbuglio!

Ci sentiamo un pò disorientati, come se avessimo perso la bussola ed ogni punto di riferimento…….

Ma abbiamo il dovere di credere, di sperare in un cambiamento!

Probabilmente non sarà immediato.  Tutti i cambiamenti, specie quelli più significativi,  necessitano di tempi lunghi, alle volte lunghissimi……. … ma ciò che conta di più è “la direzione”!

Se tutte le nostre energie verranno convogliate nel giusto senso, potremmo sentirci parte di un cambiamento epocale, ma per far questo forse dovremmo ritornare ad essere più coesi e semplici…….

Essere “riconoscenti” ogni giorno di tutti i doni che caratterizzano la nostra vita rendendola quello che è : unica e immensa!

Allora cosa aspettiamo?

Partiamo da NOI!!!

Buon Anno a tutti!!!!!

Questo Risotto è una sinfonia di gusto per il nostro palato! Le diecimila papille gustative che lo abitano ne saranno rapite completamente….. la crema di broccoletti  esalta il sapore dei frutti di mare e ne affina la struttura.

Il vino suggerito è il bianco Malvasia DOC 2008

Le Vigne di Zamò Colli Orientali del Friuli.

Un vino caratterizzato da un colore verdolino, con sentori selvatici di salvia e dal gusto fresco e persistente.

 

Risotto ai frutti di mare

(su letto di crema di broccoletti)

 

Ingredienti per 4-5 persone:

  • 200 gr di riso misto “ gli Aironi”
  • 500 gr di broccoletti
  • 1 kg e ½ di cozze nere
  • 1 grosso calamaro
  • 400 gr di gamberi viola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 scalogni
  • Prezzemolo q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • 150 gr di passata di pomodoro Cuocere a vapore i broccoletti e farli saltare per qualche minuto con olio, aglio e scalogno affettato molto sottile. Eliminare l’aglio, unire un pò d’acqua di cottura ,frullare e tenere da parte. Nella pentola a pressione prima di chiuderla, cuocere il riso insieme al calamaro, l’olio, il prezzemolo, lo scalogno e l’ aglio schiacciato per qualche minuto a fuoco vivace. Bagnare col vino bianco e lasciare evaporare. Eliminare l’aglio, ricoprire di acqua marina e chiudere ermeticamente fino a temperatura. Riaprire , aggiungere le cozze e ancora dell’acqua marina mista ad acqua dolce bollente e cuocere ancora per altri 10 minuti abbondanti. Agli ultimi minuti aggiungere i gamberetti e spegnere.
  • Pulire bene le cozze sotto l’ acqua corrente, adagiarle in un tegame col coperchio e lasciarle aprire su fiamma viva. Eliminare i gusci e filtrare accuratamente l’ acqua marina rilasciata. Affettare molto finemente il calamaro, il prezzemolo e pulire i gamberi.
  • Svolgimento:

Inpiattare: adagiare un taglia pasta al centro del piatto da portata, con l’aiuto di un cucchiaino prelevare la crema di broccoletti e creare una base o letto che, andrà ad accogliere il risotto coi suoi deliziosi frutti di mare. Servire ben caldo.

A New year is coming !

We’re nearly there….

Another year has passed among “ thousand” of different feelings and all lived and established by different reasons.

The whole world it’s a little mess right now!

We’re feeling a little lost just like we have lost the plot , but we have a duty to believe and  hope that something will be change!

Maybe it’ll not be immediately especially the important one, maybe we’ll need more time….. and maybe more,  but the most important meaning is to look forward  and keep going on positively in the right direction.

If all our energies will lead to the right way, we may feel part of those changes, but to reach this goal, we need to be easy and together. We need to be grateful every day for all gifts from life, because life is an enormous and unique Gift.

Then, What are we waiting for?

Let’s start and open the presents and we will start from US!

Happy New Year to all!!!!

This Risotto is symphony of taste for our senses, it’s an explosion of pleasure….. it’s like an unknown journey into an unexplored place……

The cream of broccoli will amplified the taste of see food,

The suggest wine to use is the white Malvasia DOC 2008, with typical green color with a slightly refreshing flavor of sage.

Risotto with the sea food

( on a bed of cream of broccoli)

Ingredients for 4-5 people

  • 200 gr of rise
  • 500 gr of broccoli
  • 1 Kg ½ of mussels
  • One big calamar
  • 400 gr of purple prawnes
  • 2 garlic
  • 2 scallion
  • Parsley a little
  • White wine as to
  • Oil EVO as to
  • Dish’s preparation:

    Steam the broccoli , and then cook them for a few minutes with oil, garlic and scallion thin chopped. Remove the garlic, add a little of cooking water of broccoli , blend it all and keep to one side. Clean the mussels under the water and also the shrimps.Cover the mussels and leave to cook until they open.

    Remove the shells and filter their sea water. Cut slightly the calamari and the parsley . Before close the pressure pot, cook the rice together to the calamari, oil parsley, scallion and garlic trampled for some minute. Add a spray of white wine and cover with the sea water, block off the cover until goes to the temperature. So reopen the cover, add the mussels and a little bit of sea water mixed to hot water. Let cook for another 10 minutes. At last moment add the shrimps and switch off.Set a pastry cutter at the centre of the plate so, with a little spoon take some cream of broccoli to make a base or bed and continue with the rise and the delicious sea food .

    Serve the dish hot.

 

Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 11.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 4 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.