Hamburger di pesce gallinella

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Hamburger di pesce gallinella
Questo secondo piatto vi sorprenderà!
Il pesce è sicuramente tra i miei alimenti prediletti.
Mi piace sempre, cucinato in tutte le diverse varianti; e da quando ho comprato la formina per hamburger mi diletto anche a prepararlo cosi, e devo ammettere che in questo modo conquista proprio tutti: grandi e piccini. Eh già, perchè cosi lo si rende davvero appetitoso ed irresistibile e poi non ci sono le spine!!! Lo si può preparare col pesce che si preferisce, il risultato sarà sempre un successo garantito.
Il vino suggerito è il Corvo Glicine Rosso I.G.T. Sicilia dal sapore deciso e persistente.
Ingredienti per 4 hamburger:
– 700 gr di pesce gallinella (o salmone, branzino, orata ecc..)
già pulito e sfilettato
– 1 scalogno
– Un ciuffo di prezzemolo
– 5 fette di pane in cassetta con semi di lino ed olio extra vergine d’oliva
– 3 pomodori secchi
– Una manciata di capperi sotto sale
– 2 cucchiai di maionese di riso Bio
– 2 fette di Sottilette “ le cremose” (o provolone dolce, o scamorza dolce)
– Pangrattato q.b.
Svolgimento:
Eliminare i bordi alle fette di pane prima di ammorbidirlo nel latte. Strizzarlo e sminuzzarlo in una terrina insieme al pesce tagliato a pezzetti, lo scalogno tagliato finemente, il prezzemolo, i capperi ed i pomodori secchi sciacquati bene ed infine la maionese di riso. Mescolare tutti gli ingredienti e poco per volta tritarli col mini pimer o con un robot. Spolverizzare con del pangrattato la base di una formina per hamburger o semplicemente un taglia pasta e formare gli hamburger farcendoli all’interno con un pezzettino di formaggio. Livellare bene con un cucchiaio bagnato e cospargere con del pangrattato.
Tenere in frigo per un’oretta. Cospargere con un filo d’olio EVO e cuocere in forno ben caldo a 180° ventilato per 15 minuti circa o comunque finchè non si sarà dorato e servire.

Fish Burger
This dish will surprise you!
Certainly, the fish is one of my favorite foods and since when I bought the shape to make the burger I started cooking so too, and I have to admit that the fish cooked in this way is really taste and irresistible for everybody: young and old.
It can be prepared with several type of fish, and the result will always be a guaranteed success!
The wine suggested is the Corvo Glicine Rosso I.G.T. Sicily .
Ingredients for 4 fish burger:
– 700 gr of fish already clean type: salmon, see bass, bream, cod etc…
– 1 shallot
– A little of parsley
– 5 slices of sandwich bread with cereals and extra virgin olive oil
– 3 dry tomatoes
– A handfull of capers under salt
– 2 tablespoons of Bio rice mayonnaise ( or mustard)
– 2 slices of cream cheese (or do you prefer)
– Bread crumbs enough
Dish’s preparation:
Let the bread soften with some milk. Crush the bread and cut all ingredients: fish, parsley, shallot, capers and tomatoes (after rinsed) add the rice mayonnaise. Now put all ingredients in the robot and mince fine. Take the shape for burger and forming them: at the basis of the shapes put a little of crumbs bread and continue with the fish mince, at the center of burger add the cheese, close it and cover the top with bread crumbs. Keep them in refrigerator for around one hour after that, on top of burger add a little of extra virgin olive oil and baking them in hot oven (180° convection) for 15 minutes.

Fettuccine Integrali con cime di rapa in crema

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Tra le mie verdure preferite svettano le cime di rapa.

Nella mia Puglia sono le regine di molti piatti e la loro caratteristica nota amarognola le rende speciali.

La creazione di questo piatto è stata quasi immediata, mi trovavo le cimette già pulite e il resto è venuto da sè……..

Un piatto dal sapore deciso e intenso.

Il vino suggerito è il bianco Acquagiusta Vermentino Maremma Toscana IGT Tenuta La Badiola, dai profumi floreali e fruttati e dal gusto delicato e fresco.

Fettuccine integrali con cime di rapa in crema

Ingredienti per 2 persone:

  • 150 gr di Fettuccine integrali ( Garofalo)
  • 300 gr di cime di rapa già pulite
  • 5 alici sotto sale
  • Una manciata di olive di Itri (o Taggiasche)
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • Vino bianco q.b.
  • Una spolverata di peperoncino rosso in polvere.
  • Sale q.b.
  • Olio EVO q.b.

Procedimento:

Cuocere a vapore e al dente le cime di rape. Conservare l’acqua di cottura dove cuocerete la pasta. In un tegame con un pò d’olio far sciogliere le alici, (dopo averle sciacquate bene sotto l’acqua) insieme all’aglio schiacciato, le olive snocciolate, il peperoncino e all’alloro. Aggiungere le cime di rape, il sale e lasciare insaporire a fuoco vivace. Bagnare con un pò di vino bianco e lasciare evaporare. Aggiustare di sale se necessario Spegnere, conservare qualche cimetta per guarnire il piatto e frullare il tutto aggiungendo un pò d’acqua di cottura delle cime. Cuocere le fettuccine al dente, scolarle e tenere da parte un mestolo d’acqua di cottura. Far saltare tutto insieme e servire ben caldo.

Among my favorite vegetables stand out the turnip greens.  In my Apulia they are the main protagonist of many dishes and for their characteristic note of bitter taste they are considered special.

Surely a very tasteful and intense dish.

The wine suggested is the white Acquagiusta Vermentino Maremma Toscana IGT Tenuta La Badiola with fruit and fresh  flavours.

Ingredients for 2 people:

  • 150 gr of wholemeal fettuccine
  • 300 gr of turnip greens already clean
  • 5 anchovies undersalt
  • A handful of olives
  • 2 cloves of garlic
  • A little bit of wine
  • 2 laurel leaves
  • An ounce of chili powder
  • salt
  • olive of oil EVO

Dish’s preparation:

Steam the turnip greens. Keep to one side  the cooking water for pasta. Wash the anchovies under the water, after that melt them with oil, olives without the core and garlic; add the turnip greens with the laurel leaves, salt and the chili .  Let cook for a few minutes before to wet all with a little bit of white wine. After 10 minutes switch off and blend all , putting away some turnip greens  for dish’s decoration. Cook the fettucine al dente in the same water of the turnip greens. After that, stir fry all together and serve the dish hot.

Risotto-ai-frutti-di-mare-su-letto-di-crema-di-broccoletti

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Capodanno sta arrivando! Manca davvero poco…

Un altro anno è trascorso fra “mille e uno” stati d’animo diversi, ognuno dei quali suffragato da svariate ragioni……

Il mondo e in subbuglio!

Ci sentiamo un pò disorientati, come se avessimo perso la bussola ed ogni punto di riferimento…….

Ma abbiamo il dovere di credere, di sperare in un cambiamento!

Probabilmente non sarà immediato.  Tutti i cambiamenti, specie quelli più significativi,  necessitano di tempi lunghi, alle volte lunghissimi……. … ma ciò che conta di più è “la direzione”!

Se tutte le nostre energie verranno convogliate nel giusto senso, potremmo sentirci parte di un cambiamento epocale, ma per far questo forse dovremmo ritornare ad essere più coesi e semplici…….

Essere “riconoscenti” ogni giorno di tutti i doni che caratterizzano la nostra vita rendendola quello che è : unica e immensa!

Allora cosa aspettiamo?

Partiamo da NOI!!!

Buon Anno a tutti!!!!!

Questo Risotto è una sinfonia di gusto per il nostro palato! Le diecimila papille gustative che lo abitano ne saranno rapite completamente….. la crema di broccoletti  esalta il sapore dei frutti di mare e ne affina la struttura.

Il vino suggerito è il bianco Malvasia DOC 2008

Le Vigne di Zamò Colli Orientali del Friuli.

Un vino caratterizzato da un colore verdolino, con sentori selvatici di salvia e dal gusto fresco e persistente.

 

Risotto ai frutti di mare

(su letto di crema di broccoletti)

 

Ingredienti per 4-5 persone:

  • 200 gr di riso misto “ gli Aironi”
  • 500 gr di broccoletti
  • 1 kg e ½ di cozze nere
  • 1 grosso calamaro
  • 400 gr di gamberi viola
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 scalogni
  • Prezzemolo q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • 150 gr di passata di pomodoro Cuocere a vapore i broccoletti e farli saltare per qualche minuto con olio, aglio e scalogno affettato molto sottile. Eliminare l’aglio, unire un pò d’acqua di cottura ,frullare e tenere da parte. Nella pentola a pressione prima di chiuderla, cuocere il riso insieme al calamaro, l’olio, il prezzemolo, lo scalogno e l’ aglio schiacciato per qualche minuto a fuoco vivace. Bagnare col vino bianco e lasciare evaporare. Eliminare l’aglio, ricoprire di acqua marina e chiudere ermeticamente fino a temperatura. Riaprire , aggiungere le cozze e ancora dell’acqua marina mista ad acqua dolce bollente e cuocere ancora per altri 10 minuti abbondanti. Agli ultimi minuti aggiungere i gamberetti e spegnere.
  • Pulire bene le cozze sotto l’ acqua corrente, adagiarle in un tegame col coperchio e lasciarle aprire su fiamma viva. Eliminare i gusci e filtrare accuratamente l’ acqua marina rilasciata. Affettare molto finemente il calamaro, il prezzemolo e pulire i gamberi.
  • Svolgimento:

Inpiattare: adagiare un taglia pasta al centro del piatto da portata, con l’aiuto di un cucchiaino prelevare la crema di broccoletti e creare una base o letto che, andrà ad accogliere il risotto coi suoi deliziosi frutti di mare. Servire ben caldo.

A New year is coming !

We’re nearly there….

Another year has passed among “ thousand” of different feelings and all lived and established by different reasons.

The whole world it’s a little mess right now!

We’re feeling a little lost just like we have lost the plot , but we have a duty to believe and  hope that something will be change!

Maybe it’ll not be immediately especially the important one, maybe we’ll need more time….. and maybe more,  but the most important meaning is to look forward  and keep going on positively in the right direction.

If all our energies will lead to the right way, we may feel part of those changes, but to reach this goal, we need to be easy and together. We need to be grateful every day for all gifts from life, because life is an enormous and unique Gift.

Then, What are we waiting for?

Let’s start and open the presents and we will start from US!

Happy New Year to all!!!!

This Risotto is symphony of taste for our senses, it’s an explosion of pleasure….. it’s like an unknown journey into an unexplored place……

The cream of broccoli will amplified the taste of see food,

The suggest wine to use is the white Malvasia DOC 2008, with typical green color with a slightly refreshing flavor of sage.

Risotto with the sea food

( on a bed of cream of broccoli)

Ingredients for 4-5 people

  • 200 gr of rise
  • 500 gr of broccoli
  • 1 Kg ½ of mussels
  • One big calamar
  • 400 gr of purple prawnes
  • 2 garlic
  • 2 scallion
  • Parsley a little
  • White wine as to
  • Oil EVO as to
  • Dish’s preparation:

    Steam the broccoli , and then cook them for a few minutes with oil, garlic and scallion thin chopped. Remove the garlic, add a little of cooking water of broccoli , blend it all and keep to one side. Clean the mussels under the water and also the shrimps.Cover the mussels and leave to cook until they open.

    Remove the shells and filter their sea water. Cut slightly the calamari and the parsley . Before close the pressure pot, cook the rice together to the calamari, oil parsley, scallion and garlic trampled for some minute. Add a spray of white wine and cover with the sea water, block off the cover until goes to the temperature. So reopen the cover, add the mussels and a little bit of sea water mixed to hot water. Let cook for another 10 minutes. At last moment add the shrimps and switch off.Set a pastry cutter at the centre of the plate so, with a little spoon take some cream of broccoli to make a base or bed and continue with the rise and the delicious sea food .

    Serve the dish hot.

 

Analisi del 2015

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 11.000 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 4 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Sfogliatine d’autunno

sfogliatine-d-autunno

Sfogliatine d’autunno
“Ciao, Silva”
Apparentemente una giornata normale, scandita dai ritmi quotidiani di sempre, tranne che stamane ho aperto la mia pagina Blog, dove leggo di Voi tutti anche se non con la stessa regolarità di qualche tempo fa…..
ed ecco il post di Affy dedicato a Silva…..
quel parlare al passato mi stordiva, non capivo….
finchè non ho assimilato la notizia: Silva, la nostra Silva, il punto saldo, il “faro” che illuminava la nostra piccola comunità virtuale, ci aveva lasciati….. ..
Davanti alla morte siamo sempre più attoniti, sbigottiti ……… proprio non l’accettiamo, restiamo impotenti e disorientati e il vuoto lasciato da quella persona ci travolge azzerando tutto il resto.
Lo so bene io, ci sono passata diverse volte, e ogni volta non è stato diverso, ma solo più desolante……
Io e Silva ci siamo conosciute grazie alla passione per la cucina che ci accomunava ed era ragione di scambio e di arricchimento……. c’era solo da imparare dalla sua straordinaria creatività, era contagiosa…..
poi si diventa confidenti, buone amiche e ci si racconta tanto…… ho avuto la gioia di conoscerla personalmente, e abbracciarla mi ha resa felice; una donna straordinaria, dotata di un’eleganza antica, d’altri tempi, una persona gentile e bellissima!!!!!
Sapevo che c’eri, mi bastava aprire il Blog per trovare puntualmente un tuo post , sempre…….
Ora bisognerà raccontarsi nuovamente “la storiadel tempo” che ti aiuta ad elaborare, a capire, a convivere con quello che è la vita……..
In un famosissimo film “ Viaggio in Inghilterra” che sicuramente Silva e Lino fra le innumerevoli esperienze di vita condivise avranno visto, c’è una frase che dice:-
“Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri”
Forse il senso della vita si può virgolettare cosi?
Sicuramente la vita è un dono strepitoso, qualunque sia la condizione in cui si è chiamati a viverla ed è altrettanto vero che bisogna essere forti, e reagire è un nostro dovere!
Ogni singola nota di questo piatto, è stata composta nel pensiero di Silva…..

Il vino sorseggiato è stato il rosso Chianti dei Colli Senesi dal sapore deciso e nel contempo delicatamente speziato.
Ingredienti per tre persone:
– 2 grossi porri
– 2 patate medie
– 2 salamelle di maiale
– parmigiano reggiano q.b.
– 1 pomodoro
– Origano/ Rosmarino/Salvia q.b.
– 1 limone non trattato
– Sale q.b.
– Olio EVO q.b.
– Pangrattato q.b.
Preparazione:
Servirsi di un taglia pasta medio che verrà riempito a strati dagli ingredienti. Coprire la teglia con della carta da forno bagnata e strizzata.
Affettare finemente le patate, usando la mandolina. Salarle e condirle con l’olio, insieme ad un trito di rosmarino e salvia. Cospargere la base del taglia pasta con pangrattato e realizzare il primo strato con le patate, cospargerle con il parmigiano, a seguire il porro affettato sottilmente e condito con un filo d’olio, il sale e la scorza grattugiata del limone.
Proseguire con la salsiccia e coprire nuovamente col porro. Chiudere gli strati con la patata insieme al parmigiano , una fetta di pomodoro, un pizzico si sale, origano, un filino d’olio e pangrattato. Cuocere in forno preriscaldato a 180°ventilato per 20 minuti circa. Sformare e servire come antipasto o contorno.

Crostatine al cacao con crema ganache bianca

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Il cibo è un viaggio strepitoso che compiamo ogni qualvolta ci approcciamo ad esso……. È sufficiente “chiudere gli occhi” per lasciarsi trasportare lontano.
Il dessert di oggi ha rappresentato per me un’esperienza straordinaria…… … Ripeto: “chiudere gli occhi” è necessario cosi da non farsi distrarre da null’altro intorno che possa rubare attenzione anche alla più piccola, ma significante sfumatura; affinchè il palato possa esprimersi al meglio e inondare del suo sapere tutto il nostro essere.
Ingrediente principe di questa creazione il Cacao amaro; ho ceduto facilmente alle sue lusinghe, al suo fascino indiscusso; a lui basta poco, respirarne la sua natura può inebriarti di infinite sensazioni che hanno il potere di nutrire il tuo cuore come nessuno, lasciandolo appagato dal suo passaggio……. il viaggio è appena iniziato ed ecco che vengo pervasa dalle note avvolgenti di questa fresca Ganache di cioccolato bianco; il cui gusto è superbamente impreziosito dalla presenza di due grandi protagonisti, in fatto di carattere: il verde pistacchio e la croccante noce, che insieme sembrano compiere una danza armoniosa a braccetto con la sublime personalità di questo dolce, che per ultimo incornicia il suo dire attraverso l’incontro con l’austero cioccolato fondente……… cos’altro dire? Un’apoteosi di gusto!
Crostatine al cacao con ganache bianca
Ingredienti per la frolla al cacao:
– 200 gr di farina bio “00”
– 30 gr di farina di mandorle
– 50 gr di cacao amaro
– 2 tuorli freschi
– 150 gr di burro freddo a.q.
– Un pizzico di sale
– 120 gr di zucchero semolato

Ingredienti per la Ganache bianca:
– 300 gr di panna fresca
– 200 gr di cioccolato bianco
– 50 gr di pistacchi
– 20 gr di gherigli di noce
– 1 cucchiaino di zucchero semolato
Per la finitura:
– 50 gr di cioccolato fondente
Svolgimento:
Preparare la frolla al cacao setacciando la farina sul piano di lavoro insieme alla farina di mandorle al cacao ed un pizzico di sale; al centro spezzettare il burro a tocchetti e lo zucchero ed iniziare a lavorare il tutto con le mani fintanto che non avrete tante piccole briciole, unite i tuorli e continuare a lavorare la frolla finche’ non diventi liscia e compatta. Coprirla con un foglio di pellicola e lasciarla riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Intanto preparare la Ganache sminuzzando in una ciotola il cioccolato bianco. Dopo aver pelato i pistacchi e le noci, tritarli insieme ad un cucchiaino di zucchero, quindi poneteli in una casseruola con la panna e scaldate a fuoco lento. Al levarsi del primo bollore, versare la panna con la frutta secca sul cioccolato bianco finchè non sarà fuso. Lasciare raffreddare completamente la ganache.
Stendere la frolla sul piano infarinato col mattarello a uno spessore di 4 mm; foderare 10 – 12 formine con della carta da forno precedentemente ritagliata e leggermente imburrata; coprite con dell’altra carta e coprite con dei fagioli secchi. Infornare le crostatine a 180° ventilato per 15 min. quindi sfornatele, eliminare la carta coilegumi e cuocere ancora per altri 4 min.
Distribuire la crema Ganache sulle crostatine, ultimare con il cioccolato fondente tagliato a scaglie sulla superficie e cospargere finemente con dello zucchero a velo vanigliato. Ponetele in frigo per almeno un’ora prima di servire.

Fiori di zucca (farciti con spuma di gamberoni reali)

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A far da regia a questo raffinatissimo piatto un caldo sole coadiuvato da quel leggerissimo soffio di vento che rende ai miei occhi una giornata meravigliosa e messaggera di gioia……. il piatto è venuto fuori, come spesso mi capita, man mano che ci pensavo……. sovente, il cibo concilia il mio sonno, ed al risveglio ho stranamente un ingrediente che mi gira per la testa e che mi accompagna sino al momento stesso in cui si materializza in una nuova, appetitosa ricetta……..
Il vino suggerito è il bianco Sauvignon Piere Friuli-Isonzo DOC 2008 dal gusto asciutto, caldo e strutturato con grande equilibrio e vellutata morbidezza e dai profumi floreali di sambuco e sentori di pesca.

Fiori di zucca
(farciti con spuma di gamberoni reali)

Ingredienti per 4 persone:
– 1 kg di fiori di zucca
– 10 gamberoni reali
– 1 albume
– 1 limone bio (la scorza grattugiata)
– ½ spicchio d’aglio
– 50 gr di crescenza
– Una manciata abbondante di prezzemolo fresco tritato
– 6 pomodori secchi
– Olio EVO q.b.
– Pangrattato + 1 cucchiaio di pecorino dolce
Procedimento:
Pulire i gamberoni eliminando il filo intestinale e tenere da parte. Lavare molto delicatamente i fiori di zucca tagliando via il fiore interno e asciugare accuratamente con un canovaccio. Frullare insieme i gamberoni la crescenza, l’albume, il prezzemolo i pomodori secchi (dopo averli sciacquati a lungo) e l’aglio. Riempire un sac à poche e farcire i fiori. Adagiarli uno accanto a l’altro in una pirofila rivestita da carta da forno. Spolverizzare col misto di pangrattato e formaggio ed unire un filino d’olio. Cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180° ventilato per 15-18 minuti e servire caldi.

Penne con crema di asparagi e speck

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Ogni volta che arriva questo periodo dell’anno mi sorprendo sempre più travolta dal risveglio della natura….. il canto degli uccellini inizia sin dalle prime luci dell’alba, quando intorno tutto tace ancora….. e mentre la giornata scorre, loro non hanno mai smesso di cantare, mettendo insieme i toni più svariati; una vera e propria sinfonia che ci accompagna quasi inconsapevolmente sino alla fine della giornata, che a sua volta si è piacevolmente allungata……. la Primavera ci viene donata a fine Inverno come un abbraccio intriso di colori, profumi e melodie……. e noi qui ad aspettarla, tutti gli anni più impazienti che mai!
Con questo primo piatto di primizie primaverili, il vino scelto e suggerito è il rosso Serviano Puglia Primitivo IGT dai sentori fruttati e toni di liquirizia e spezie e dal gusto sobrio ed elegante, con tannini fini ed una piacevole chiusura ciliegiosa.

Penne con crema di asparagi e speck
Ingredienti per 2 persone:
– 300 gr di asparagi verdi
– 100 gr di speck
– 100 gr di stracchino
– 100 gr di pomodorini ciliegina
– 1 scalogno
– 1 spicchio d’aglio
– Prezzemolo q.b.
– Burro di soya bio
– Olio EVO
Svolgimento:
Dopo aver eliminato la parte più legnosa dagli asparagi, cuocerli al vapore. Intanto in un tegame far dorare lo scalogno e l’aglio affettati molto sottilmente insieme all’olio ed al burro, aggiungervi i pomodorini tagliati a metà e proseguire la cottura. Una volta cotti gli asparagi, tagliarli a pezzi, (trattenendosi qualche punta per la decorazione del piatto) e unirli al sughetto insieme allo speck sminuzzato ed al prezzemolo. Lasciar insaporire per qualche minuto e spegnere. Frullare il tutto col minipimer unendovi lo stracchino. Lessare la pasta al dente, scolarla e passarla nella crema ad insaporirsi. Servire con l’aggiunta di un filino d’olio crudo più le punte d’asparagi tenute da parte.

Maritozzo Romano alla crema

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Buon pomeriggio Cari Amici.
Ho il piacere di condividere con Voi un dolce antico dal sapore dolcemente delicato e raffinato.
Il Maritozzo, conosciuto e apprezzato già nell’antica Roma torna spesso alla ribalta unicamente per la sua prelibatezza. Sono ormai letteralmente travolta dalla pasticceria dolce e salata del Maestro Luca Montersino e grazie appunto alla sua vasta e fantasiosa competenza in materia, sto pian pianino traendo mille e uno insegnamenti.
Eccovene un altro, con qualche personalizzazione riuscita con grande successo. Che ne dite, lo assaggiamo?

Maritozzo Romano alla crema

Ingredienti:
– 500 gr di farina Bio “00”
– 175 gr di uova fresche
– 80 gr di latte intero fresco
– 2 bustine di lievito Mastrofornaio Paneangeli
– 70 gr di zucchero semolato
– 15 gr di miele
– 10 gr di rhum
– 1 cucchiaino di buccia di limone non trattato grattugiata
– 1 baccello di vaniglia Paneangeli
– 175 gr di burro alta qualità
– 5 gr di sale
Per la glassatura:
– 50 gr di tuorli
– 50 gr di panna
– 150 gr di crema pasticcera
– 100 gr di liquore limoncello fatto in casa
– La puta di un cucchiaini di Agar-Agar (gelificante naturale)
Svolgimento:
sciogliere il lievito di birra con il latte tiepido, versarlo sulla farina setacciata insieme alle uova, lo zucchero, il miele, il liquore, la buccia del limone grattugiata, e la vaniglia. Iniziate ad impastare finchè gli ingredienti non si saranno ben amalgamati, aggiungere il burro, precedentemente ammorbidito e sbattuto con una frusta, e incorporarlo all’impasto un pò per volta; unire solo alla fine il sale e continuare a lavorare il panetto fino ad avere una consistenza elastica e compatta. Lasciar lievitare l’impasto a temperatura ambiente coprendolo con della pellicola, fino al raddoppio del suo volume, quindi rompere la lievitazione lavorandolo ancora. Riporlo in frigo, coperto dalla pellicola e lasciarlo per 3 ore circa. Trascorso questo tempo, togliere il panetto dal frigo e formare delle palline. Disporle su delle teglie da forno e lasciarle lievitare fino al raddoppio del loro volume.
Preparare la miscela di tuorli e panna e lucidate le palline lievitate. Poi servendosi di un sac-à poche, guarnitele con la crema pasticcera. Cuocerli in forno a 180° C per 12-15 minuti. A fine cottura spennellare con il limoncello fatto leggermente addensare con la gelatina naturale.

Croissant salati con speck e robiola

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APERI-PASQUA?
Rieccomi! Quale momento migliore se non la Santa Pasqua sinonimo di RINASCITA per ricongiungermi nuovamente alla Blogosfera?
Questi deliziosi Croissant salati, vogliono essere un Abbraccio per tutti quanti Voi che avete continuato a seguirmi sempre, dimostrandomi così il vostro affetto. GRAZIE di cuore e Buona Pasqua a tutti!

Croissant salati con speck e robiola
Ingredienti:
– 415 gr Farina manitoba BIO
– 30 gr Farina di farro BIO
– 10 gr di zucchero semolato
– 10 gr di miele
– 175 gr di uova + 1 uovo per la finitura
– 7 gr di latte in polvere 90 gr di latte fresco
– 14 gr di lievito di birra “mastro fornaio”
– 17 gr Olio EVO
– 60 gr di burro di alta qualità
– 12 gr di sale
– 30 gr di parmigiano reggiano
Per le pieghe: 300 gr di burro alta qualità
Per guarnire la superficie: 100 gr di provolone piccante e Parmigiano reggiano q.b.
Per il ripieno:
– 150 gr di robiola
– 150 gr di speck

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, tranne il sale, il burro, l’olio EVO ed il Parmigiano grattugiato). Ottenuto un impasto omogeneo e liscio, aggiungere uno per volta i grassi (burro e olio), il sale ed il Parmigiano. Continuare ad impastare fino ad avere un composto omogeneo, quindi lasciare riposare l’impasto in frigo per 12 ore. Trascorso questo tempo stendere la pasta su un foglio rettangolare ad uno spessore di circa 2 cm, porre al centro il burro a temperatura ambiente, chiudere la pasta sopra il burro, stendere nuovamente e piegare in tre; lasciare la pasta per 30 minuti in frigo, dopo di che stendere e piegare di nuovo in tre. A questo punto lasciar riposare ancora per un’ora, quindi stendere la pasta con il mattarello allo spessore di 3 mm.
Ricavare dei triangoli di pasta, arrotolateli per ottenere i croissant. Riponeteli su una teglia rivestita da carta da forno e lasciarli lievitare per almeno 2 ore in un ambiente tiepido (25-30 C°). A fine lievitazione pennellate i croissant con dell’uovo e spolverizzate con il Parmigiano ed il provolone grattugiati. Cuocere in forno preriscaldato a 200° C ventilato per 13 minuti circa. Una volta cotti, farli raffreddare e farcirli con la robiola e lo speck.